Alla scoperta del forte di San Leo

Alla scoperta del forte di San Leo

Per gli amanti del passato e del mistero, San Leo con il suo forte è una meta assolutamente imperdibile!

Raccontiamo un po’ di storia… Dalla prima fortificazione in epoca romana, il borgo di San Leo fu venne conteso da diverse popolazioni trasformandosi da Rocca a Carcere con il passaggio allo Stato Pontificio.
Fra le sue mura vennero rinchiusi diversi personaggi tra cui l’alchimista Conte di Cagliostro, un’ambigua figura che a fine settecento fu condannato al carcere a vita proprio tra queste mura.
Cagliostro conosciuto anche come Giuseppe Balsamo visse i suoi ultimi anni nella Cella del Pozzetto, o Cagliostrina, una prigione senza porte.

Solo intorno al 1900 la Fortezza cessò di essere un carcere diventando un magnifico luogo da vedere con grandi e piccini.
Oggi infatti è possibile ammirare un’importante raccolta di strumenti di tortura utilizzati durante il periodo della Santa Inquisizione e alcuni ambienti del forte, tra cui la famosa cella in cui venne rinchiuso Cagliostro.
Le parti del Forte da non perdere? Il mastio, che con i suoi torricini quadrati, una delle parti più antiche, i torrioni rotondi e il muraglione a carena costruiti in epoca più recente.

Pubblicata il 25/06/2021

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